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La storia del rifugio

La storia del Rifugio Pizzini Frattola

Un primo rifugio, la Capanna Cedeh, eretto nel 1887 ed inaugurato nel 1888, fu distrutto durante la Grande Guerra. Riattato nel 1924, fu ricostruito nel 1926 e dedicato alla memoria di Luigi E. Pizzini, noto alpinista milanese, da un gruppo di soci suoi amici, che donatolo alla sezione Cai di Milano, provvidero nel 1948 al suo ripristino ed ampliamento nonché alla costruzione nel 1963 dell’edificio sussidiario che dal nome del loro sodalizio ne assunse il nome: Zeledria.

 

Il rifugio, nuovamente ingrandito e ristrutturato grazie al lascito della Signora Mary Frattola, ha assunto la nuova denominazione di “Pizzini Frattola” in memoria del generale degli Alpini Carlo Frattola e del figlio Augusto, perito sulla Cima Grande di Lavaredo.

 

Nel 2002 il rifugio è stato completamente rinnovato rendendo confortevole il soggiorno. Stanze rifatte, parte anche con servizi e docce calde in camere e riscaldamento centralizzato.

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